Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per maggiori informazioni sulle condizioni economiche, contrattuali, fiscali e sulle limitazioni del Libretto Smart, consulta il Foglio Informativo del Libretto Smart disponibile in Ufficio Postale e sul sito poste.it. Per maggiori informazioni rivolgiti al personale dell'Ufficio Postale. I Libretti di Risparmio Postale sono emessi da Cassa depositi e prestiti S.p.A., distribuiti da Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta, con sede a Roma in Viale Europa n. 190, sono assistiti dalla garanzia dello Stato italiano ai sensi dell'art. 5 del D.L. 30/09/2003, n.269 convertito in L. 326/2003 e ss.mm.ii. e del Decreto MEF 6/10/2004 ess.mm.i.
I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., distribuiti da Poste Italiane S.p.A. – Patrimonio BancoPosta, con sede a Roma in Viale Europa n. 190, e sono assistiti dalla garanzia dello Stato italiano ai sensi dell’art. 5 del D.L. 30/09/2003 n.269, convertito in L. 326/2003 e ss.mm.ii., e del Decreto MEF 6/10/2004 e ss.mm.ii. I BFP sono sottoscrivibili anche online, solo dai titolari di un Libretto Smart o di un conto corrente BancoPosta abilitati ai servizi dispositivi online. I BFP non hanno costi di sottoscrizione, gestione ed estinzione (salvo gli oneri fiscali). Il capitale investito è rimborsabile, al netto degli oneri fiscali dovuti per legge, in contanti (nei limiti della disponibilità di cassa e della normativa antiriciclaggio) presso gli Uffici Postali o con modalità alternative al contante (vaglia circolare, accredito su Libretto di Risparmio Postale o su Conto Corrente BancoPosta). Qualora l’applicazione dell’imposta di bollo, in caso di rimborso anticipato dei Buoni, determinasse un valore netto di rimborso inferiore al capitale investito, ai risparmiatori sarà restituito un importo pari alla quota parte di capitale eroso. Per i Buoni a Cedola, qualora la somma degli interessi già corrisposti tramite l’accredito di cedole sia inferiore all’imposta di bollo addebitata, ai risparmiatori sarà restituito l’importo pari alla differenza fra l’imposta di bollo e la somma degli interessi già accreditati. Tale importo sarà calcolato secondo le aliquote vigenti alla data del 4 dicembre 2014. I BFP diventano infruttiferi dal giorno successivo alla scadenza e, trascorsi 10 anni da tale data, i diritti dei titolari alla restituzione del capitale sottoscritto e alla corresponsione degli interessi maturati si prescrivono. Dal 2009, per i BFP cartacei, la data di scadenza è indicata sul fronte del titolo stesso. Non sono corrisposti interessi per i BFP rimborsati prima che sia trascorso il termine minimo dalla sottoscrizione previsto nella relativa Scheda di Sintesi. Con riferimento ai Buoni a Cedola, non sono corrisposti interessi in caso di rimborso totale prima che siano trascorsi sei mesi dalla data di sottoscrizione e, successivamente, in caso di rimborso totale prima della data di pagamento di una determinata cedola, non si avrà diritto al pagamento degli interessi previsti con riferimento a detta cedola. Per le informazioni sulle condizioni economiche, contrattuali e fiscali, le ulteriori limitazioni anche con riferimento alla nuova liquidità, nonché le modalità di rimborso e reclamo, consulta i relativi Fogli Informativi e la Scheda di Sintesi disponibili presso gli Uffici Postali, su poste.it e cdp.it. Per maggiori informazioni rivolgiti al personale dell’Ufficio Postale o vai su poste.it e cdp.it.